lunedì 18 giugno 2012

Progetto BUVISC

Il progetto “Buena Vision Social Club”, altresì denominato “Bu.Vi:S.C.”, è nato in seguito al Bando “Progetti Speciali e Innovativi 2010” indetto dalla Fondazione con il Sud. E l’innovatività, appunto, è il principio e l’ambizione con cui sono stati messi insieme i pezzi di questo puzzle di proposte, azioni ed obiettivi. L’interdisciplinarietà del partenariato denota proprio l’intento di strutturare un progetto complesso, un’idea di cinema sociale e culturale per lo sviluppo di un territorio desideroso di significativi stimoli artistico - culturali e di spazi di socialità costruttiva. Intorno a questo proposito prendono forma le specifiche aspirazioni di promozione culturale, mediazione interculturale, intergenerazionale, di educazione mediale ed animazione socio culturale e di integrazione sociale.
Il progetto ha le finalità di:
·         Realizzare un cinecircolo multifunzionale ed intermodale per la fruizione di un cinema sensibile a temi sociali e di intercultura – Cineforum Bu.Vi.S.C. con le rassegne tematiche ed interattive;
·         Fare promozione sociale attraverso i film, e promuovere il medium cinema per la trasmissione, interpretazione e costruzione di messaggi e riflessioni sui cambiamenti del mondo circostante e sulle difficoltà e resistenze che, inevitabilmente, si innescano a livello socio-relazionale – Laboratorio Bu.Vi.S.C. di condivisione e Web Radio e Tv;
·         Dare un’opportunità a quanti scelgono il mestiere dell’arte cinematografica in un territorio che non considera le attività artistico-culturali una risorsa per lo sviluppo dello stesso – Laboratorio Bu.Vi.S.C.

a.     Le attività

Cineforum Bu.Vi.S.C.: Realizzazione di Cineforum tematici, che nello specifico sono:

a)     Rassegna a modo mio

b)    Rassegna Anni ruggenti

c)     Rassegna Buena Vision

d)    Rassegna I web and You

e)     Rassegna uguali e diversi


LABORATORIO BU.VI.S.C. - Realizzazione laboratori di cultura e realizzazione cinematografica

f)     Si organizzeranno laboratori – workshop formativi di comprensione del linguaggio, delle tecniche dell’arte cinematografica e per la produzione cinematografica, che nello specifico saranno:

-          Laboratorio di Scrittura Cinematografica: elementi di linguaggio e sceneggiatura cinematografica;
-          Laboratorio di Tecniche di Ripresa cinematografica: Le inquadrature con camera fissa, camera in movimento, panoramiche, ecc.);
-          Primi elementi di montaggio d'autore ed utilizzo di software di montaggio digitale.
-          Laboratorio per ragazzi con la realizzazione di un racconto-cortometraggio.

g)    Realizzazione di una web-radio e di una web tv (Radio Buvisc e Buvisc Tv)

-          trasmissioni legate alla rassegne tematiche;
-          trasmissioni di promozione socio culturale rispetto le iniziative del territorio in questo senso;
-          trasmissione di pubblicizzazione di tutte le fasi progettuali;
-          trasmissioni di promozione e diffusione dei risultati dei laboratori di formazione alla cinematografia.


b.    Destinatari

Destinatari impliciti del progetto Bu.Vi.S.C. saranno tutti coloro che, appassionati di cinema e cultori dell’arte cinematografica, esperti e utilizzatori dei media in quanto canali di comunicazione sociale e amplificatori culturali, si avvicineranno con interesse ad una proposta che intende stagliarsi come progetto pilota per ulteriori forme di sperimentazione del rapporto influenzante tra linguaggio cinematografico e mass mediatico e promozione dell’interculturalità, dello scambio di know-how e di un’inversione di tendenza rispetto ai settori preminenti di sviluppo socio economico della provincia di riferimento.
Il progetto, direttamente poi, si rivolge, secondo le tipologie di rassegne tematiche del cineforum e secondo le attività previste all’interno dello spazio laboratoriale, prevalentemente a
  • giovanissimi, preadolescenti e adolescenti, con particolare attenzione al coinvolgimento di ragazzi in dispersione scolastica ed a rischio di devianza, nonché agli adolescenti e preadolescenti disabili, con cui l’Arciragazzi ha sempre lavorato in un’ottica metodologica integrativa, di partecipazione supportata ma alla pari.
  • cittadini stranieri, popolazione immigrata del territorio tarantino, con particolare attenzione alle donne, solitamente più preoccupate dell’apprendimento della lingua, degli usi e della cultura di accoglienza, rispetto alle tipologia di lavoro che mediamente trovano nel nostro territorio, basato quasi sempre sulla relazione. Discorso questo, che vale anche per il ruolo educativo all’interno delle loro stesse famiglie, con il difficile compito di mediare tra cultura di appartenenza e cultura di accoglienza;
  • persone in età matura, desiderose di approcciarsi ai mezzi comunicativi di ultimissima generazione e di costruire un dialogo storico culturale, riguardo sia il cinema che lo sviluppo territoriale, con i più giovani;
  • persone che solitamente sacrificano, per indigenza, gli aspetti più legati alla socialità ed alla fruizione di cultura e spettacoli.


c.     Chi siamo – Partner di partenza

Il progetto Bu.Vi.S.C. è presentato, supportato e realizzato da un gruppo di partner in perfetta condivisione di obiettivi e metodologie operative:

Associazione Il Serraglio

Soggetto Responsabile di progetto. L’associazione Il Serraglio di Massafra (Ta), è dal 2004 impegnata a favore della conoscenza e dello scambio della cultura artistica, cinematografica, letteraria, musicale, teatrale, ma anche artigianale ed enogastronomica, particolarmente legata alla valorizzazione, in tali direzioni, del territorio locale su cui opera, Massafra, ma, naturalmente protesa alla promozione ed allo sviluppo socio culturale ed economico di tutto il territorio provinciale tarantino.
Da sette anni organizza il festival di corti sociale Vicoli Corti, in collaborazione con Amnesty International, CGIL e Slow Food.

ACLI Provinciale Taranto

Da addetti sociali gli operatori ACLI svolgono servizio di pubblica utilità gratuitamente e senza scopo di lucro, ed inoltre, vantano una storia di promozione del volontariato che li ha resi nel tempo anche “promotori sociali”, con una oggettiva modifica statutaria dal 2002.

Associazione Arciragazzi Taranto

L’Arciragazzi Taranto è un’associazione che nasce da un gruppo di volontari sensibili alle esigenze ludico ricreative dei minori e delle famiglie, scaturite dai nuovi modelli educativi che, vedono l’animazione ludica e socio culturale una chiave importante per stimolare il desiderio di crescita, di cambiamento e di costruzione della partecipazione sociale. Da 27 anni è attiva su Taranto, rendendosi realtà d’eccellenza del terzo settore, che progetta ed eroga servizi per l’infanzia e l’adolescenza, distinguendosi con metodologie innovative e capacità di reinventarsi, soprattutto in base ai cambiamenti territoriali e sociali.

Associazione A.M.I.T. Simbiosi Moderne (Associazione Mediatori Interculturali Taranto)

L’associazione svolge attività di promozione culturale e di solidarietà sociale, aperta ai mediatori interculturali, ai mediatori linguistici, agli assistenti sociali e a tutti coloro che hanno a cuore la costruzione di una società serena e rispettosa dei diritti umani e delle diversità culturali.

Associazione Bu.Vi.S.C. - Buena Vision Social Club

Associazione giovane di giovani, di recente costituzione, non ancor fortificato, rispetto ad una più ampia possibilità di investimento di esperienze e risorse degli altri soggetti della partnership, ma, già insito nel nome, originario ispiratore dell’idea progettuale. Uno dei soci fondatori, Davide Zammiello, è il referente progettuale e sarà capo progetto inserito nelle risorse umane che fanno parte del soggetto responsabile.

GET Cooperativa Sociale – Accademia del Cinema Ragazzi Enziteto

Il GET opera a Bari nel campo della ricerca e della didattica audiovisiva. La cooperativa apre una Accademia del Cinema Ragazzi lavorando con e per i ragazzi di periferia, offrendo loro opportunità di comprensione di sé e della loro realtà, anche di come trasformarla, attraverso la realizzazione di cortometraggi. Numerosi sono i progetti e le iniziative a cui ha partecipato e che ha promosso, fra cui la realizzazione di manifestazioni, festival nazionali dedicati al cinema.

Ufficio della Consigliera di Parità e Pari Opportunità della Provincia di Taranto.


L’interesse e la supervisione particolareggiata dell’Ufficio della Consigliera di Parità e Pari Opportunità, è nato e diretto soprattutto al perseguimento di obiettivi di integrazione ed inclusione sociale dei cittadini stranieri, per cui da tempo si impegna a progettare e supportare azioni di sistema importanti fra il territorio provinciale jonico e quello delle altre province pugliesi.

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