Il progetto “Buena Vision Social Club”,
altresì denominato “Bu.Vi:S.C.”, è nato in seguito al Bando “Progetti Speciali e Innovativi 2010” indetto dalla Fondazione con il Sud. E l’innovatività, appunto, è il principio e l’ambizione con cui sono
stati messi insieme i pezzi di questo puzzle di proposte, azioni ed obiettivi.
L’interdisciplinarietà del partenariato denota proprio l’intento di strutturare
un progetto complesso, un’idea di cinema
sociale e culturale per lo sviluppo di un territorio desideroso di
significativi stimoli artistico - culturali e di spazi di socialità
costruttiva. Intorno a questo proposito prendono forma le specifiche
aspirazioni di promozione culturale,
mediazione interculturale, intergenerazionale, di educazione mediale ed
animazione socio culturale e di integrazione sociale.
·
Realizzare
un cinecircolo multifunzionale ed intermodale per la fruizione di un cinema
sensibile a temi sociali e di intercultura – Cineforum Bu.Vi.S.C. con le rassegne tematiche ed interattive;
·
Fare
promozione sociale attraverso i film, e promuovere il medium cinema per la
trasmissione, interpretazione e costruzione di messaggi e riflessioni sui
cambiamenti del mondo circostante e sulle difficoltà e resistenze che,
inevitabilmente, si innescano a livello socio-relazionale – Laboratorio Bu.Vi.S.C. di condivisione e
Web Radio e Tv;
·
Dare
un’opportunità a quanti scelgono il mestiere dell’arte cinematografica in un
territorio che non considera le attività artistico-culturali una risorsa per lo
sviluppo dello stesso – Laboratorio Bu.Vi.S.C.
a.
Le attività
Cineforum Bu.Vi.S.C.: Realizzazione di Cineforum tematici,
che nello specifico sono:
a)
Rassegna
a modo mio
b)
Rassegna
Anni ruggenti
c)
Rassegna
Buena Vision
d) Rassegna I web and You
e)
Rassegna
uguali e diversi
LABORATORIO BU.VI.S.C. - Realizzazione laboratori
di cultura e realizzazione cinematografica
f)
Si
organizzeranno laboratori – workshop formativi di comprensione del linguaggio,
delle tecniche dell’arte cinematografica e per la produzione cinematografica,
che nello specifico saranno:
-
Laboratorio
di Scrittura Cinematografica: elementi di linguaggio e sceneggiatura
cinematografica;
-
Laboratorio
di Tecniche di Ripresa cinematografica: Le inquadrature con camera fissa,
camera in movimento, panoramiche, ecc.);
-
Primi
elementi di montaggio d'autore ed utilizzo di software di montaggio digitale.
-
Laboratorio
per ragazzi con la realizzazione di un racconto-cortometraggio.
g)
Realizzazione
di una web-radio e di una web tv (Radio Buvisc e Buvisc Tv)
-
trasmissioni
legate alla rassegne tematiche;
-
trasmissioni
di promozione socio culturale rispetto le iniziative del territorio in questo
senso;
-
trasmissione
di pubblicizzazione di tutte le fasi progettuali;
-
trasmissioni
di promozione e diffusione dei risultati dei laboratori di formazione alla
cinematografia.
b.
Destinatari
Destinatari impliciti del progetto Bu.Vi.S.C.
saranno tutti coloro che, appassionati di cinema e cultori dell’arte
cinematografica, esperti e utilizzatori dei media in quanto canali di
comunicazione sociale e amplificatori culturali, si avvicineranno con interesse
ad una proposta che intende stagliarsi come progetto pilota per ulteriori forme
di sperimentazione del rapporto influenzante tra linguaggio cinematografico e
mass mediatico e promozione dell’interculturalità, dello scambio di know-how e
di un’inversione di tendenza rispetto ai settori preminenti di sviluppo socio
economico della provincia di riferimento.
Il progetto, direttamente poi, si rivolge,
secondo le tipologie di rassegne tematiche del cineforum e secondo le attività
previste all’interno dello spazio laboratoriale, prevalentemente a
- giovanissimi, preadolescenti e adolescenti, con particolare attenzione al coinvolgimento di ragazzi in dispersione scolastica ed a rischio di devianza, nonché agli adolescenti e preadolescenti disabili, con cui l’Arciragazzi ha sempre lavorato in un’ottica metodologica integrativa, di partecipazione supportata ma alla pari.
- cittadini stranieri, popolazione immigrata del territorio tarantino, con particolare attenzione alle donne, solitamente più preoccupate dell’apprendimento della lingua, degli usi e della cultura di accoglienza, rispetto alle tipologia di lavoro che mediamente trovano nel nostro territorio, basato quasi sempre sulla relazione. Discorso questo, che vale anche per il ruolo educativo all’interno delle loro stesse famiglie, con il difficile compito di mediare tra cultura di appartenenza e cultura di accoglienza;
- persone in età matura, desiderose di approcciarsi ai mezzi comunicativi di ultimissima generazione e di costruire un dialogo storico culturale, riguardo sia il cinema che lo sviluppo territoriale, con i più giovani;
- persone che solitamente sacrificano, per indigenza, gli aspetti più legati alla socialità ed alla fruizione di cultura e spettacoli.
c.
Chi siamo – Partner
di partenza
Il progetto Bu.Vi.S.C. è presentato,
supportato e realizzato da un gruppo di partner in perfetta condivisione di obiettivi
e metodologie operative:
Associazione Il Serraglio
Soggetto Responsabile di progetto.
L’associazione Il Serraglio di Massafra (Ta), è dal 2004 impegnata a favore
della conoscenza e dello scambio della cultura artistica, cinematografica,
letteraria, musicale, teatrale, ma anche artigianale ed enogastronomica,
particolarmente legata alla valorizzazione, in tali direzioni, del territorio locale
su cui opera, Massafra, ma, naturalmente protesa alla promozione ed allo
sviluppo socio culturale ed economico di tutto il territorio provinciale
tarantino.
Da sette anni organizza il festival di corti
sociale Vicoli Corti, in collaborazione con Amnesty International, CGIL e Slow
Food.
ACLI Provinciale Taranto
Da addetti sociali gli operatori ACLI
svolgono servizio di pubblica utilità gratuitamente e senza scopo di
lucro, ed inoltre, vantano una storia di promozione del volontariato che li ha
resi nel tempo anche “promotori sociali”, con una oggettiva modifica statutaria
dal 2002.
Associazione Arciragazzi Taranto
L’Arciragazzi Taranto è
un’associazione che nasce da un gruppo di volontari sensibili alle esigenze
ludico ricreative dei minori e delle famiglie, scaturite dai nuovi modelli
educativi che, vedono l’animazione ludica e socio culturale una chiave importante
per stimolare il desiderio di crescita, di cambiamento e di costruzione della
partecipazione sociale. Da 27 anni è attiva su Taranto, rendendosi realtà
d’eccellenza del terzo settore, che progetta ed eroga servizi per l’infanzia e
l’adolescenza, distinguendosi con metodologie innovative e capacità di
reinventarsi, soprattutto in base ai cambiamenti territoriali e sociali.
Associazione A.M.I.T. Simbiosi Moderne (Associazione
Mediatori Interculturali Taranto)
L’associazione svolge attività di promozione
culturale e di solidarietà sociale, aperta ai mediatori interculturali, ai
mediatori linguistici, agli assistenti sociali e a tutti coloro che hanno a
cuore la costruzione di una società serena e rispettosa dei diritti umani e
delle diversità culturali.
Associazione Bu.Vi.S.C. - Buena Vision Social Club
Associazione
giovane di giovani, di recente costituzione, non ancor fortificato, rispetto ad
una più ampia possibilità di investimento di esperienze e risorse degli altri
soggetti della partnership, ma, già insito nel nome, originario ispiratore
dell’idea progettuale. Uno dei soci fondatori, Davide Zammiello, è il referente
progettuale e sarà capo progetto inserito nelle risorse umane che fanno parte
del soggetto responsabile.
GET Cooperativa Sociale – Accademia del Cinema
Ragazzi Enziteto
Il GET opera a Bari
nel campo della ricerca e della didattica audiovisiva. La cooperativa apre una
Accademia del Cinema Ragazzi lavorando con e per i ragazzi di periferia,
offrendo loro opportunità di comprensione di sé e della loro realtà, anche di
come trasformarla, attraverso la realizzazione di cortometraggi. Numerosi sono i
progetti e le iniziative a cui ha partecipato e che ha promosso, fra cui la
realizzazione di manifestazioni, festival nazionali dedicati al cinema.
Ufficio della Consigliera di Parità e Pari
Opportunità della Provincia di Taranto.
L’interesse e la
supervisione particolareggiata dell’Ufficio della Consigliera di Parità e Pari
Opportunità, è nato e diretto soprattutto al perseguimento di obiettivi di
integrazione ed inclusione sociale dei cittadini stranieri, per cui da tempo si
impegna a progettare e supportare azioni di sistema importanti fra il
territorio provinciale jonico e quello delle altre province pugliesi.
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